Per il 75% dei ragazzi non e’ necessario aspettare il matrimonio per avere rapporti sessuali completi, per il 62% ”in fatto di sesso le donne vanno forzate, altrimenti non si sbloccano” e per quasi il 30% l’infedelta’ della donna e’ molto piu’ grave di quella dell’uomo, considerato per natura ”cacciatore”: e’ quanto emerge da uno studio condotto su 3.200 studenti e studentesse di scuole medie e superiori di Milano, Venezia, Lucca e Salerno dai ricercatori dell’Istituto di ricerca sulle popolazioni e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr), i cui dati sono stati presentati nel corso del convegno ”Il Cnr e la scuola”. All’indagine sono stati sottoposti i ragazzi tra i 12 e i 13 anni e tra i 16 e i 18 anni, ovvero, come spiega la responsabile dell’indagine Maura Misiti, ”quelli al limitare di due passaggi significativi, la fine della scuola e l’ingresso nell’eta’ adulta”.
Che l’adolescenza sia un età in cui si possono verificare dei cambiamenti dell’io per quanto riguarda il sesso era abbastanza noto. Eppure non si finisce mai di stupirsi. Pensate che in Inghilterra un bambino è tornato a scuola dalle vacanze trasformato in bambina e presto inizierà la terapia per il cambio di sesso. Solo 12 anni e presto comincerà la terapia ormonale per prepararsi all’operazione e come molti affermano a diventare il transessuale più giovane al mondo. Anche se al momento a detenere questo “record” è la popstar tedesca Kim Petras che alla stessa età ha cominciato il suo percorso fino all’operazione a 16 anni.
Fin qui niente di male, perchè ognuno è libero di agire come meglio crede della propria vita, anche se in questi casi occorrerebbe quanto meno attendere un’età più adulta e far prendere al bambino la decisione, che al momento è per forza di cose guidata anche dai genitori. «Vogliamo il meglio per nostra figlia. Stiamo collaborando con alti enti per garantire il suo benessere», ha dichiarato la madre al Sun. Ed infatti molte polemiche ci sono nell’istituto dove studia, gli altri genitori non sono stati avvertiti per tempo comunicando la sconcertante novità ai figli nel corso dell’assemblea di inizio anno.
L’approssimarsi dell’apertura delle scuole sta gettando nel panico moltissimi tra insegnanti e studenti, che potrebbero aver a che fare loro malgrado con la fantomatica influenza A. Questo virus si trasmette principalmente per via aerea, ed è per questo che è meglio limitare i “contatti” con altre persone, soprattutto in luoghi chiusi e molto affollati. Dal Liceo scientifico Isacco Newton di Roma parte l’inizativa del preside che vieta baci affettuosi a scuola.
“Nessun provvedimento disciplinare. Non vogliamo punire gli studenti ma solo sensibilizzarli su un problema” – ha dichiarato in una intervista Mario Rusconi, presidente romano dell’Associazione nazionale presidi – “Questa misura profilattica non è nata pensando soltanto ai fidanzatini che si baciano nei corridoi, quanto proprio a un modo di socializzare dei giovani. Prima di entrare a scuola, ad esempio, gli studenti baciano gli amici e anche le bidelle. E se una mia circolare può evitare che questi scambi di affetto siano la causa della diffusione del virus della nuova influenza sono ben contento di essere il primo ad averla approvata. Sappiamo come avviene il contaggio e nel mio piccolo ho deciso di dare il mio contributo”.
Se fosse un tiratore scelto avrebbe il record di “centri” fatti in pochissimi mesi. Stiamo parlando di Luca Napolitano finalista della scorsa edizione di “Amici” che a seguito della fine del programma ha registrato il suo primo Ep “Vai” che sta andando molto bene grazie anche al singolo “Forse Forse” nel cui video appare anche la sua ragazza, nonché ex compagna di scuola, Alice Bellagamba. Pare che Luca sarà il protagonista di “A sud di New York” un film-musical diretto dalla regista Elena Bonelli.
Una storia di amore e passione per la musica che unirà emozioni, humor e sentimenti. Da un piccolo paese del Meridione fino alle sfavillanti luci di Broadway, seguiremo le vicende di una ragazza e il suo sogno, un’affascinante donna con un passato che la tormenta, un manager truffaldino e un improbabile gangster. Luca Napolitano sarà Marco, un ragazzo un po’ timido e un po’ imbranato, che passa il tempo a scrivere canzoni per la ragazza che ama, non trovando il coraggio di dichiararsi. Quando la ragazza partirà per New York inizierà un rocambolesco viaggio per ritrovarla e poterle dire, una volta per tutte, “ti amo”. Ma non sarà così semplice. (fonte castingproduction)
Il fenomeno Harry Potter è inarrestabile. Trepidazione, infatti, per l’uscita giorno 15 luglio del nuovo film “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”. Dopo il posticipo dell’uscita prevista a novembre 2008. In tale occasione stralci delle scene sono già disponibili sul web e ve ne diamo un assaggio.
(Fonte: www.paginemediche.it)
Da sempre le nuove generazioni si avvicinano alle sostanze stupefacenti con curiosità e spirito di emulazione. Ma se il consumo delle sostanze ‘classiche’ che garantiscono sballo ed evasione rimane costante, aumenta il numero di giovani che utilizza psicofarmaci per evadere dai problemi e dalla vita quotidiana. È questo il risultato di una recente ricerca fatta dall’Espad (European School Project on Alcohol and Other Drugs) riguardo il consumo di stupefacenti tra i più giovani. Ed i risultati dell’indagine sono allarmanti: l’Italia risulta al quarto posto nella classifica che coinvolge 35 paesi europei sull’utilizzo di droghe. Nel Belpaese l’indagine ha arruolato diecimila studenti ed è stata condotta dai ricercatori dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio nazionale delle Ricerche (Ifc e Cnr) di Pisa. Stabile l’utilizzo delle droghe classiche, in aumento l’uso-abuso di alcol e psicofarmaci. L’Italia è in buona compagnia con Lituania, Francia e Principato di Monaco, mentre agli ultimi posti si collocano Austria, Russia e Regno Unito. In generale sono più le ragazze a far uso di questo tipo di sostanze e anche in Italia la percentuale delle donne è del 13% contro il 7% dei ragazzi. In Italia il 10% degli intervistati ha ammesso di aver fatto uso di psicofarmaci almeno una volta, ed è dal 1995 che in Italia non si registrava una percentuale cosi alta. Ma come è possibile avere accesso a queste sostanze senza prescrizione medica? Molto spesso questi medicinali vengono rubati a nonni e genitori, sono negli armadietti delle medicine in casa o vengono semplicemente acquistati on line. Tra i farmaci più ricercati, al primo posto i sonniferi, a seguire antidepressivi e anfetaminici. L’8% degli intervistati dichiara di averne fatto uso almeno una volta nell’ultimo anno, il 4% almeno una volta nell’ultimo mese e un allarmante 1% afferma di usarli almeno 20 volte in un mese. E se il consumo di tabacco diminuisce, aumenta quello di alcol, molto spesso assunto in associazione agli psicofarmaci. Un mix, dichiarato dal 4% degli intervistati, che secondo gli esperti diventa molto pericoloso e può colpire il sistema cardiocircolatorio o polmonare. Il Ministro Meloni osserva come questo fenomeno sia rappresentativo di una generazione che per omologarsi deve necessariamente ricorrere a questo tipo di ‘divertimento’. “Se un tempo la droga era una scelta di rifiuto della ‘società’, oggi è, all’opposto, una scelta di omologazione e normalizzazione. È essenziale che le istituzioni e la comunità lavorino insieme. Scuola, famiglia, politica, sport, nessuno è escluso. Occorre offrire modelli positivi e positive forme di emulazione da seguire”.
Da fan del programma e sostenitrice dei talenti della trasmissione di “Amici” e non solo. La Pina storica speaker di Radio Deejay, torna a fare rap, scegliendo di collaborare proprio con la vincitrice di quest’anno della scuola di Canale 5, Alessandra Amoroso.
E’ sbocciato l’amore tra Valerio Scanu e l’ex compagna di scuola di “Amici” Serena Carassai, ballerina. Il settimanale “Visto” ha recentemente pubblicato le foto di un pomeriggio in cui i novelli fidanzati passeggiano insieme. Scanu ha così smentito le voci sul fatto che fosse single, eppure “ci consideriamo fidanzati, anche se questo è un periodo di prova” ha detto Serena nell’intervista.
Nel pomeriggio di Canale 5, subito dopo “Amici Casting”, ecco far capolineo in video per la gioia delle fans Valerio Scanu nel salotto di “Verissimo” condotto da Silvia Toffanin.
Nell’intervista è stata ripercorsa la partecipazione di Scanu nella scuola fino ai successi come cantante con il singolo ed Ep “Sentimento”.
Ed “udite udite” pare che Valerio sia single e ancora in cerca di una fidanzata, come ha detto alla Toffanin una delle caratteristiche estetiche che lui cerca sono i capelli ricci! Fatevi avanti…
Cinema, gossip, musica e divertimento, ma Young Line segue quando può anche la quotidianità dei giovani che riguarda la scuola ed il lavoro.
E in questo caso fa rabbrividire l’ultimo rapporto di Almalaurea presentato a Roma sulla situazione occupazionale dei laureati italiani.
“Il 49% dei laureati non trova lavoro, nonostante conferisca il titolo mediamente con il 109 e conosca bene l’inglese” – si legge nel rapporto – “su 300 mila laureati intervistati ad un anno dalla propria laurea conferma non solo la precarietà o la disoccupazione di quasi la metà del campione, ma anche la scarsa retribuzione”.
Sarebbe il caso di chiedere alle istituzioni di mettersi una mano sulla coscienza. Troppe riforme universitarie che dal 2001 hanno distrutto il sistema creando solo confusione con gli ordinamenti. Larea vecchio ordinamento, primo livello, secondo livello, etc…
Bisogna prendere coscienza che non basta più essere nemmeno laureati per trovare un posto di lavoro, ma come spesso accade bisogna conoscere qualcuno che ti “spinga” anche nel lavoro più umile. Perchè lasciatecelo dire è una situazione davvero allarmante!