Le scuole superiori cambiano: ecco le novità della riforma Gelmini

scuolaIl 2010 sarà ricordato anche come l’anno della riforma scolastica del ministro Gelmini.
Una riforma che, con le novità introdotte, rivoluziona la struttura della scuola superiore così come la conosciamo oggi.

E a dirla tutta si tratta di un evento decisamente epocale, perché il mondo dell’istruzione superiore non vedeva cambiamenti così radiali da parecchio tempo, e più precisamente dal 1923, quando a modificare licei e affini ci pensò Giovanni Gentile.

Ma in sostanza cosa cambierà? prima di tutto aumenterà l’offerta dei licei che, a partire da settembre saranno sei.

Quindi, oltre agli indirizzi che noi tutti conosciamo, ovvero quello scientifico, classico, linguistico e artistico, si aggiungeranno il liceo delle scienze umane e quello musicale in cui oltre alla musica sarà introdotta la danza.

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Calendario 2009: Sostengono la riforma Gelmini spogliandosi!

calendario gelmini
Ecco uno dei primi segnali della riforma del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini o se preferite MaryStar (come dice Luciana Littizzetto).
Un gruppo di studentesse universitarie ha pensato bene di sostenere la legge con un bel calendario, in cui si mostrano senza veli.
Questo binomio che c’entra? Vabbò che sesso e politica vanno a braccetto, ma uno spogliarello per appoggiare la riforma mi sembra davvero una sciocchezza. Poi ci meravigliamo di Vladimir Luxuria in Parlamento o di altri politici d’eccezione come Ilona Staller ed il suo “Partito dell’Amore”.
Ad ogni modo i 15 minuti di popolarità non si negano a nessuno ecco i nomi delle 12 muse emiliane di questo calendario:
Katia Calì, Giovanna Figura, Martina Masetti, Azzurra Rotolo, Alessia Elefante, Elena Castellini, Fadua Kacha, Irina Shalkunova, Elena Farina, Alice Savoia, Andrea Toma, Rina Leoni.

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Scuola, il governo pone la fiducia

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La riforma della scuola targata MariaStella Gelmini fa un passo avanti. Ha, infatti, ottenuto dal governo la fiducia ed è passata quindi alla Camera dove, oggi, cominceranno le operazioni di voto.
Molte polemiche per i tagli che ci saranno circa otto miliardi di euro, e per i molti posti di lavoro che si perderanno.
Molto interessante un punto che, soprattutto per gli studenti può avere senso per un futuro occupazionale.
Dal Quotidiano LA STAMPA:
SPECIALIZZANDI SSIS IN GRADUATORIA COME GLI ALTRI – La battaglia degli specializzandi Ssis (che la scorsa settimana è culminata con una manifestazione davanti al Miur, con due mila partecipanti, organizzata dall’Anief) ha avuto un esito positivo: gli oltre 12 mila studenti che stanno terminando il IX ciclo formativo presso le università verranno inseriti nelle graduatorie ad esaurimento non più in coda, come previsto dalla prima bozza, ma «nella posizione spettante in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti». Lo stesso trattamento, di equiparazione dei nuovi iscritti agli oltre 300 mila precari già inserite nelle graduatorie, varrà concesso anche i docenti che stanno conseguendo l’abilitazione all’insegnamento di materie musicali. Ed per coloro che si stanno formando per diventare maestro di scuola d’infanzia e primaria: questi ultimi prima verranno inseriti «con riserva» e, una volta acquisito il titolo, collocati nelle graduatorie sempre sulla base del punteggio derivante dal voto finale del corso, dei titoli di studio e dall’eventuale servizio già svolto.

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