Harry Potter, cattivo esempio per i giovanissimi
Scritto Venerdì 7 Agosto 2009 da Bruno Cairo

Nel “Principe Mezzosangue”, ultimo film della saga di J.K. Rowlings, i protagonisti non disdegnano qualche bicchierino di troppo. Il nuovo Harry Potter, tratto dal sesto libro della serie, raggiunge i ‘nostri eroi’ a 16 anni e negli Usa, dove l’eta’ legale per il consumo di alcolici e’ di 21, è immediatamente scattata la polemica. Se ne è fatto interprete oggi il New York Times: “In una scena vanno al pub”, nota scandalizzata la columnist Tara Parker-Pope. Il consumo eccessivo di alcool sta diventando un problema tra i giovani, bombardati quotidianamente da spot pubblicitari per convincerli che una birra fresca migliori la giornata. Evitiamo almeno che i film, per quanto poco vicini nalla realtà, mandino messaggi negativi a chi li guarda.