In vacanza, gli adolescenti dal web vogliono Video, sesso e amici

È una delle maggiori preoccupazioni degli adulti nell’era di Internet: che cosa cercano gli adolescenti quando si collegano alla Rete? Video su Youtube, social network, giochi, ma anche pornografia, secondo uno studio che ha analizzato 3,5 milioni di ricerche in tutto il mondo, realizzato dalla Symantec, che ha diffuso un software di monitoraggio dell’attività dei minori in Rete ed ha scoperto che le parole più cercate sono Google e Youtube. Sul portale video i ragazzi vanno alla ricerca dei contenuti più disparati: dai cartoni animati giapponesi ai video demenziali, fino ai compiti di matematica pronti. Ma se Youtube in cima alla lista dei siti più visitati, seguito da Google e Facebook, “non è una sorpresa”, come afferma Marian Merritt, sostenitrice del monitoraggio del web e madre di tre adolescenti, è invece allarmante scoprire che la quarta parola più digitata è “sesso”, subito prima di Myspace (quinto posto) e “porno” (al sesto posto). Tuttavia, ammette Merritt, “siamo stati tutti adolescenti e non ci stupisce che i ragazzi cerchino informazioni sul sesso ed abbiamo superato lo shock di sapere che su Internet circolano contenuti porno”. Nella top 100 delle ricerche degli adolescenti online non mancano il re del pop, Michael Jackson, l’asta online ebay, e la serie “Swimming with Fred”, finora cliccata ben 30.5 milioni di volte. Ma se questi video hanno spesso logiche tipiche da teenager, per lo più incomprensibili ad un pubblico adulto, il servizio di monitoraggio dovrebbe aiutare i genitori a migliorare la comunicazione con i figli, in un’epoca in cui il loro tempo trascorso online è sempre più lungo. Come sostiene Merritt, il monitoraggio, che peraltro non equivale a spiare, dato che i ragazzi ricevono avvisi mentre è in corso e messaggi quando entrano in «territori considerati off limits» dai genitori, aiuta anche nell’affrontare discorsi da sempre delicati: primi fra tutti il sesso e la pornografia.

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Susy “Sono una truzza” la canzone


Susy è una ragazzina che su Youtube spiega i motivi per cui si diventa truzzi. Pare che non ci voglia moltissimo ma è l’atteggiamento che conta. Ci sono delle cose essenziali come la collana, i vestiti firmati, le frasi per le persone che “lovvate” ma soprattutto la musica che ascoltate …tuz tuz tuz para para tuz….
Susy in due giorni viene vista da tutta la rete in Italia, ed ora eccone una canzone che vanta il primato di pezzo più ascoltato in rete. Anche su Facebook sta già impazzando. E’ ad opera di M9V Production

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QB1 un computer senza tastiera!



Amanti di Facebook ed Msn udite udite è stato ideato un computer senza tastiera.
Si chiama QB1 ed è stato presentato alla prima mondiale della conferenza specializzata Lift.
E’ Composto di un braccio articolato che termina con uno schermo, Né tastiera né mouse. QB1 è in grado di identificare l’utente e capirne i desideri.’

Con QB1 abbiamo scambiato i ruoli: è il computer che si adegua e che cerca l’informazione”, ha spiegato il direttore del laboratorio PFL+Ecal Lab, Nicolas Henchoz.

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Siamo su Facebook!


Ebbene si la Facebook “mania” ha contagiato anche noi! Il blog YoungLine, quindi, ha un proprio profilo sul social network più famoso del mondo.
Lo avete anche voi? allora cosa aspettate richiedete di diventare un “nostro” amico e anche attraverso Facebook potrete restare in contatto con noi e leggere le notizie di musica, cinema, gossip, televisione, giovani, sesso, che vi proponiamo ogni giorno!

Profilo su Facebook cerca YoungLine Italia

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Fa sesso con 200 uomini conosciuti su Facebook


E’ un guiness e chissà se verrà mai menzionato nel libro dei record, ma fare sesso con 200 uomini conosciuti in chat non roba da tutti i giorni. Considerato che il numero potrebbe aumentare a seconda delle altre conoscenze che siamo sicuri aumenteranno certamente. La femme fatale vive in Gran Bretagna e si chiama Louise Grant ed ha 25 anni. Il suo metodo? Abbordare uomini su Internet trascorrere con loro una sola notte di sesso e via avanti il prossimo!

Su “News of the World” quotidiano britannico ha raccontato la sua storia: “Non so spiegare quello che provo, è come un brivido speciale è eccitante per me incontrare qualcuno per la prima volta, sapendo che dopo qualche ora sarò nuda con lui. Molte donne dicono che sono una prostituta, ma non lo sono. Io faccio sesso perché mi piace”.

Tutto è iniziato quando, su Facebook, rintracciò il suo ex e fecero sesso. “Quando mi svegliai la mattina dopo, mi accorsi di quanto fosse bello salutarlo e dirgli addio senza preoccuparmi di richiamarlo”. Così, dopo la sua notte di passione ho scoperto il mio lato perverso e voglio esplorarlo”.

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Giovani web-dipendenti!

community
I giovani di oggi sono ormai consumatori assidui di alcol e droghe leggere oltre ad essere troppo spesso protagonisti di violenza e bullismo. E’ quanto emerso dall’indagine della Società italiana di Pediatria su Abitudini e Stili di vita degli adolescenti.
Gli adolescenti di oggi sono, inoltre, web-dipendenti, vivono costantemente connessi e collegati cosiddetti socialnetwork come Facebook o Myspace. Molti scaricano video, musica… ma cercano anche sesso.
Un quadro davvero poco confortante che lascia intravedere il futuro di una società che non sa cosa siano veramente le integrazioni e la comunicazione fra persone ed alimenta una ingente stato di solitudini.
Clicca qui per incontri online

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Emma Forrester “vittima” di Facebook

emma forrester
Chi l’avrebbe mai detto che iscriversi ad una community-web potrebbe portare alla morte? Sembra una trama da CSI – Scena del crimine, ma purtroppo non è così.
A Londra Emma Forrester 34 enne, madre di due figli è stata uccisa dal marito Wayne geloso della moglie anche dopo la separazione avvenuta lo scorso febbraio.
Emma si era iscritta alla celebre Facebook con lo status di single, il marito l’ha scoperto e ha raggiunto l’ex-moglie finendola a morte con colpi di accetta. Come riportato dal tabloid inglese The Sun al momento dell’arresto Wayne si sarebbe giustificato dichiarando di essere stato ”umiliato” dalla moglie che aveva cambiato il suo status coniugale sul sito internet.
Ora capiamo perchè era finita…

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Roma capitale delle web-community

community
Si conoscono sul web, diventano amici e poi si incontrano! Meta preferita di queste feste sembra essere Roma proprio come è capitato, sabato scorso, alle tremila persone che hanno aderito al primo Facebook Party italiano allo Spazio Zero Village di Tor di Quinto. Cos’è Facebook? E’ un social network con oltre 100 milioni di iscritti in tutto il mondo. Chi ha aderito non sono solo giovani, ma anche impiegati, professionisti e studenti, con voglia di conoscersi e ritrovarsi.
A Milano si terrà lo stesso evento il 22 ottobre alla discoteca Alcatraz. E poi continueranno a Firenze, Torino, Cagliari, Bari, Parma, Bologna, Napoli, Venezia, Parigi, Londra, Buenos Aires, Hong Kong e Budapest.

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