Più che un video si tratta di un vero e proprio cortometraggio.
Della durata di nove minuti e mezzo, stiamo parlando del nuovo videoclip di Lady Gaga.
E anche se si tratta di un video musicale, guardandolo si capisce benissimo che in primo piano non c’è tanto la musica, quanto le immagini. Ipercolorato e dai toni volutamente pulp, sembra di guardare un film di Quentin Tarantino.
La canzone è Telephone e a duettare con Lady Gaga c’è Beyoncé, trasformata anch’essa per l’occasione in icona trash sulle orme della sua biondissima collega.
Insomma, anche se la canzone passa nettamente in secondo piano, il video ci piace assai!
Se i più nottambuli sanno già tutto, è tempo di erudire coloro che di notte dormono sonni tranquilli.
Perché proprio stanotte si sono svolti i Grammy Awards, una delle cerimonie più importanti per quanto riguarda la musica internazionale.
Ebbene, per quanto riguarda il record di statuette, il premio va sicuramente a Beyoncé, la quale ha trionfato in ben sei categorie: Canzone dell’anno, Miglior performance femminile, miglior performance femminile R&B, Miglio canzone R&B e miglior Album R&B contemporaneo.
Ovviamente con tutti questi premi, Beyoncé si è sicuramente contraddistinta come donna dell’anno e non poteva non deliziare il pubblico con una delle sue energiche esibizioni.
Ma di carne al fuoco ce n’è molta, perché è stato consegnato anche un premio alla carriera per Michael Jackson, ritirato dai figli Prince e Paris. Il re del pop ha vinto il Lifetime Achievement Awards e alla sua memoria è stata dedicata uno dei suoi più grandi successi ‘Earth Song’, eseguita da alcune star come Usher e Celine Dion.
Da oggi guai fotografare o pubblicare uno scatto non autorizzato del lato B della cantante Beyoncé. A rivelarlo fonti vicine alla cantante ed anche in Italia Libero.it si è occupato dell’argomento in questione.
Una decisione che la popstar ha preso considerando che i vestiti di scena che dovrà indossare nel suo tour sono guardacaso eccessivamente attillati (e solitamente ridotti nei video praticamente indossa minigonne inguinali!). E la star prevedendo che suderà molto, ha paura che il suo lato B sudato possa essere un po’ troppo audace da immortalare.
Valerio Scanu regala alle proprie fans “scanine” un nuovo brano, la cover di “Listen” canzone portata al successo da Beyoncé e colonna sonora del film “Dreamgirls”. Il brano è eseguito da Valerio egregiamente e sottolinea la potenza della voce capace di toccare note molto basse e poi risalire negli acuti. Questa versione maschile del brano, inoltre, non è per niente da meno dell’originale. E’ un preludio di una carriera internazionale? Qualcuno la faccia ascoltare all’ex Destiny’s Child!
La passione di Britney Spears per il cinema sembra non voler spegnersi. Giunge però con grande polemica la sua candidatura a protagonista di un film sulla Shoah The Yellow Star of Sophia and Eton, la storia di una donna che si innamora di un uomo in un campo di concentramento.
Il Consiglio Centrale degli ebrei in Germania ha fortemente criticato questa scelta in quanto ritiene del tutto inopportuna Britney Spears. In un nota dell’Ansa si legge “E’ riprovevole – denuncia il Consiglio – cercare di finanziare il film mescolando Britney Spears e Olocausto“. Ed in effetti che dietro ci possa essere un fine prettamente di marketing può essere fondato. Senza nulla togliere alla Spears, ma ci sono tante altre vere e bravi attrici, ognuno faccia il suo. Oppure se le cantanti hanno intenzione di sperimentare ruoli cinematografici lo facciano adeguandosi alle loro caratteristiche. Vedi Madonna che ha fatto un musical “Evita” o Beyoncé in “Dreamgirls” e “Cadillac records” o la stessa rivale storica Christina Aguilera che sta per debuttare nel musical cinematografico “Burlesque” accanto ad un’altra icona della musica e del cinema che è Cher. Ma forse il problema in questi casi è che bisogna anche cantare e per una che fa dei tour in playback è un problema.
Sarà capitato di imbattervi nell’immagine qui a lato, bella vero? Anche se sembra una ragazza svedese in realtà è la cantante americana Beyoncé Knowles! La domanda che vi sarete posti è, “ma non è una cantante di colore?” Risposta esatta! Ma la L’Oreal azienda di cosmetici internazionale ha ben pensato di puntare ad un’immagine inedita della cantante, già testimonial di diversi prodotti. Fin qui nulla di male, se non che questo uso di Photoshop per sbiancare la cantante non piace all’opinione pubblica, anche perchè si legge tra le righe un non so che di “razzismo”. Non è il caso di creare un polverone mediatico, ma certo non è un’esempio da imitare, soprattutto per la stessa Beyoncé che sembra abbia preferito i soldi, piuttosto che difendere le proprie origini!