Scuola

Maturità 2009: ecco i 10 comandamenti per superare l’esame di maturità


Ci siamo al via oggi la maturità 2009. Tra ansie, previsioni e notti insonni milioni di studenti italiani si cimentano con una prima vera prova fondamentale della loro vita. Dare consigli e pressoché inutile, sarebbe la solita retorica di sempre. Diciamo che il principio fondamentale è che bisognava studiare e che non ci sono miracoli in merito se si ha delle carenze. Possiamo dire a tutti che la prova di italiano, forse alla fine è la meno ostica per la possibilità che i candidati hanno di scegliere fra le varie tracce. E se non siamo esperti di letteratura e storia, l’attualità resta l’ancora di salvezza. Al contrario le altre prove specifiche per ogni indirizzo scolastico sono un “rogna” per chi è un asino in latino o greco, matematica e così via. L’augurio a tutti di affrontarli tranquillamente. E magari seguondo i 10 comandamenti proposti dal sito Skuola.net.
1) ”Non crederai alle tracce dell’Australia: nessuno ha mai saputo qualcosa prima dell’apertura delle buste. Indiscrezioni dall’altro emisfero grazie al fuso, fughe di notizie dal Ministero e via dicendo sono solo leggende metropolitane”.
2) ”Non desiderare la tesina di altri: per la tesina o il percorso, scegli un argomento originale e diverso da quello dei tuoi compagni di classe. Se qualcuno ti clona l’argomento, niente panico, basta svilupparlo toccando argomenti diversi e l’originalita’ della tesina restera’ intatta”.
3) ”Onora la commissione: i commissari esterni non ti conoscono, si faranno un’idea di te da come ti presenti e come ti comporti durante gli scritti. Quindi occhio al comportamento durante queste prove”.
4) ”Cura lo ‘stile’: il look e’ un biglietto da visita, soprattutto per i commissari esterni che non ci conoscono. Non bisogna stravolgere il proprio stile, ma occorre evitare gli eccessi. Abbigliamento consigliato per i ragazzi, un jeans e una polo o una camicia non troppo sbottonata, abbinate ad un paio di sneaker. Per le ragazze, vestitini non troppo corti e non a canottiere. In alternativa possono coordinare una polo o una camicia con dei pantaloni o una gonna che arrivi almeno al ginocchio, a cui abbinare un paio di scarpe chiuse o a Chanel”.
5) ”Pensa in positivo: se pensi al tuo esame associandogli pensieri o immagini negative, la paura crescera’ fino a bloccarti. Nulla di piu’ sbagliato: hai studiato per cinque anni, sei piu’ che preparato per affrontare questa prova, anche se non ti sembra. Quindi credi nelle tue capacita’ e affronterai l’esame in maniera piu’ distesa”.
6) ”Saggio e’…Chi sa fare il saggio: per la prima prova e’ conveniente puntare sul saggio breve/articolo di giornale. I documenti allegati alle tracce ti suggeriscono cosa scrivere, mentre le quattro tracce proposte ti danno la possibilita’ di scegliere”.
7) ”Non dimenticarti di dormire: anche se il tempo stringe, non puoi guadagnarlo evitando di dormire. Durante il sonno il nostro cervello immagazzina le informazioni ricevute durante il giorno, quindi anche se dormi… studi”.
8.) ”Non trascurare lo svago: non puoi solo studiare, il tuo cervello ha bisogno anche di distrarsi per recuperare la sua efficienza. Quindi prenditi qualche pausa durante lo studio, ad esempio dieci minuti ogni ora. Inoltre spendi almeno 3-4 ore, oltre al sonno, per rilassarti con amici, fidanzato/a o come meglio credi”.
9) ”Chi fa da se’ fa per tre: durante gli scritti, se sei in difficolta’, non pensare che i suggerimenti degli altri siano meglio delle tue conclusioni. I tuoi compagni hanno piu’ o meno la stessa tua preparazione. Quindi ragiona sempre di testa tua prima di scrivere qualcosa”.
10) ”Ricordati che la maturita’ non uccide: il numero di bocciati e’ sempre inferiore a qualche punto percentuale. Insomma quasi tutti, con un po’ di impegno, passano e i pochi bocciati alla peggio ripetono un anno. Quindi rilassati e goditi questa prima vera prova della tua vita”.

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Giovani: Laureati e disoccupati!

Cinema, gossip, musica e divertimento, ma Young Line segue quando può anche la quotidianità dei giovani che riguarda la scuola ed il lavoro.

E in questo caso fa rabbrividire l’ultimo rapporto di Almalaurea presentato a Roma sulla situazione occupazionale dei laureati italiani.

“Il 49% dei laureati non trova lavoro, nonostante conferisca il titolo mediamente con il 109 e conosca bene l’inglese” – si legge nel rapporto – “su 300 mila laureati intervistati ad un anno dalla propria laurea conferma non solo la precarietà o la disoccupazione di quasi la metà del campione, ma anche la scarsa retribuzione”.

Sarebbe il caso di chiedere alle istituzioni di mettersi una mano sulla coscienza. Troppe riforme universitarie che dal 2001 hanno distrutto il sistema creando solo confusione con gli ordinamenti. Larea vecchio ordinamento, primo livello, secondo livello, etc…
Bisogna prendere coscienza che non basta più essere nemmeno laureati per trovare un posto di lavoro, ma come spesso accade bisogna conoscere qualcuno che ti “spinga” anche nel lavoro più umile. Perchè lasciatecelo dire è una situazione davvero allarmante!

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MariaStella Gelmini ha aperto un canale tv su Youtube!

ministro gelmini
La Gelmini non demorde e pur di dimostrare di essere al passo con i tempi si lancia in una sfida chiamata Youtube, aprendo un canale televisivo sulla piattaforma di upload video più famosa del mondo! Sono 1318 gli iscritti al momento, così come le 67949 visualizzazioni.
Il ministro risponde alle domande su scuola, università e… critiche ed insulti? Anche se in molti che visitano il canale ne lamentano la censura!

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Mtv… Tocca a Noi!

mtv tocca a noi
“È arrivato il momento di cambiare le cose: TOCCA A NOI!”. Questo il messaggio lanciato da Mtv Italia per richiamare l’attenzione di tutti i propri telespettatori, invitati a dire la loro su 4 temi: accesso alla politica, ambiente, lavoro, scuola e università.
“Ora è arrivato il momento di costruire tutti insieme qualcosa di tangibile e concreto: una legge”, e le possibilità viene data a tutti. Quello che importa adesso e votare quale legge si vorrebbe sottoporre in Parlamento scegliendo il tema che sta più a cuore tra quelli citati. In un secondo momento saranno gli studenti di alcune università a scrivere la proposta di legge sul tema scelto e poi si potrà proporre delle modifiche alla stessa attraverso il sito. Infine si dovranno raccogliere 50 mila firme necessarie per portare la proposta in Parlamento. Ragazzi votate su Mtv!

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Calendario 2009: Sostengono la riforma Gelmini spogliandosi!

calendario gelmini
Ecco uno dei primi segnali della riforma del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini o se preferite MaryStar (come dice Luciana Littizzetto).
Un gruppo di studentesse universitarie ha pensato bene di sostenere la legge con un bel calendario, in cui si mostrano senza veli.
Questo binomio che c’entra? Vabbò che sesso e politica vanno a braccetto, ma uno spogliarello per appoggiare la riforma mi sembra davvero una sciocchezza. Poi ci meravigliamo di Vladimir Luxuria in Parlamento o di altri politici d’eccezione come Ilona Staller ed il suo “Partito dell’Amore”.
Ad ogni modo i 15 minuti di popolarità non si negano a nessuno ecco i nomi delle 12 muse emiliane di questo calendario:
Katia Calì, Giovanna Figura, Martina Masetti, Azzurra Rotolo, Alessia Elefante, Elena Castellini, Fadua Kacha, Irina Shalkunova, Elena Farina, Alice Savoia, Andrea Toma, Rina Leoni.

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Anna Ciriani – Madamaweb: “Sesso, scuola e videotape”

anna ciriani madamaweb
L’insegnante Anna Ciriani si racconta! Dopo lo scandalo montato ad arte sulla “pornoprof.” La protagonista ha deciso di raccontare la sua verità.
La sua storia é stata riassunta in uno speciale chiamato “Erotika italiana” andato in onda su Sky. Lei ed il rapporto con la scuola. Lei ed il rapporto con il porno. Questi i temi della sua confessione! Quello che certo si può dire che non bisogna giudicare gli altri, in base alla loro professione e ghettizzarli in uno stereotipo che li inquadra entro una categoria che li rende alieni a qualsivoglia trasgressione. Nel rispetto di sé stessi e degli altri ognuno puo’ fare quel che vuole!

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Scuola: i quattro giorni di protesta

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Al via oggi la 4 giorni di protesta per i tagli alla scuola. Si perchè di tagli si parla altro che Riforma. Una riforma potrebbe voler dire modificare i programmi, cambiare le modalità degli esami, ma i circa 8 miliardi in meno per l’istruzione pubblica questo sono! Nel frattempo, dicevamo, continuano le manifestazioni in tutta Italia. Cortei e lezioni in piazza. Gli istituti e le università pressoché vuote o, comunque, presidiate. Da oggi sono bloccate, tra l’altro, le lezioni in molte università. La Gelmini dice di cercare il dialogo con gli studenti, ben venga, ma le persone che dall’anno prossimo resteranno a casa senza un lavoro cosa vogliamo dirgli? Magari gli troviamo un posto nella nuova compagnia di bandiera aerea italiana.

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Adolescenti: La TV sotto accusa!

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Un’indagine della Società italiana di pediatria, riportata dal Sole 24 ore, pare abbia messo in evidenza come i ragazzi che guardano più di tre ore al giorno la tv abbiano delle conseguenze comportamentali su di loro. Questi giovani hanno un’alimentazione disordinata, bevono e fumano di più, e diventano più aggressivi. Gli spot ingannevoli bombardano gli adolescenti su stili di vita inappropriati. Sotto accusa anche il merchandising “mangereccio” legato agli eroi dei cartoni animati e telefilm. Considerata un’associazione ingannevole fra cibi poco sani e gli idoli dei più piccoli, che SIP e, anche, Altroconsumo si impegnano a combattere.

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Scuola: Lo sciopero è riuscito

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“Nelle scuole delle principali città italiane si è arrivati a “punte di 60-70% di adesione allo sciopero, con la metà delle scuole chiuse”. ad annunciarlo il portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi. “Tutta la scuola pubblica – ha aggiunto – boccia la politica scolastica del governo, con il più grosso sciopero della scuola mai realizzato, a cui hanno partecipato anche iscritti di altri sindacati dimostrando che questo è il vero sciopero unitario”.

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Violenza a Varese tra minorenni per un posto sul bus

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Un’episodio a metà tra bullismo e razzismo. Vittima una sedicenne marocchina picchiata da altrettante coetanee, tutte ragazze, su un bus a Varese.
La ragazza marocchina è stata accerchiata, aggredita e picchiata per aver occupato un posto definito “non suo” su un bus a Varese. Soccorsa e portata all’ospedale da un gruppo di volontari della “city angels”, le sono state riscontrate numerose echimosi e microfratture, il padre della ragazza ha sporto denuncia.

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