Salute

Yu Yu, la battaglia vinta contro l’anoressia

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Yu Yu nel 2001 aveva riscosso successo con la canzone “Mon petit garçon”, colonna sonora di uno spot e successivamente bissato con “Bonjour bonjour”, che diviene un’altra hit che fa di lei una delle voci più promettenti del pop italiano ed europeo. Ma qualcosa non va! Le luci della ribalta si spengono e Giuditta Guizzetti ritorna al suo lavoro di sempre hostess per una compagnia aerea a cui si aggiunge il lavoro in un bar di Bergamo. Forse è qui che si innesta il disagio. E’ in questo passaggio di vita che Giuditta comincia a non mangiare più, quasi fino alla morte. A 30 anni viene ricoverata d’urgenza. Pensate pesava 36 chili. Una storia incredibile che viene ripercorsa ne “”Il cucchiaio è una culla – Diario di Yu Yu nella lotta contro l’anoressia”. Una storia che dovrebbe essere presa d’esempio da chi si ritrova vittima di questa malattia. Per non arrendersi e combattere.

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Adolescenti: La TV sotto accusa!

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Un’indagine della Società italiana di pediatria, riportata dal Sole 24 ore, pare abbia messo in evidenza come i ragazzi che guardano più di tre ore al giorno la tv abbiano delle conseguenze comportamentali su di loro. Questi giovani hanno un’alimentazione disordinata, bevono e fumano di più, e diventano più aggressivi. Gli spot ingannevoli bombardano gli adolescenti su stili di vita inappropriati. Sotto accusa anche il merchandising “mangereccio” legato agli eroi dei cartoni animati e telefilm. Considerata un’associazione ingannevole fra cibi poco sani e gli idoli dei più piccoli, che SIP e, anche, Altroconsumo si impegnano a combattere.

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Alcool e giovani è allarme!

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Che i giovani consumino alcool più di quanto dovrebbero è ormai una cosa assodata! Ciò emerge dai numerosi controlli anti-alcool disposti che la polizia ogni week-end fa in tutta Italia. Da nord a sud la situazione è preoccupante.
I consumatori hanno meno di 18 anni bevono come spugne fino quasi a non reggersi in piedi. Quel che peggio è che tutte le famose tutele e normative, vedi le incomprensibili tabelle anti-alcool disposte dal Ministero della Salute non hanno giovato per niente.
Ma l’Italia si sa è il paese delle contraddizioni, si vieta di bere in un locale, ma magari un giovane può benissimo scolarsi quello che vuole portandoselo da casa, acquistandolo al supermercato. Le intenzioni ci sono tutte, ma i metodi sono sbagliati.
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Salute: Gli italiani sono obesi!

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Obesità ovvero una delle patologie che si sta diffondendo a dismisura anche in Europa. Gli italiani obesi per eccesso di abusi alimentari sono moltissimi. Causa la cattiva alimentazione e abitudini sedentarie. Ad ogni modo se vale il detto: “siamo quello che mangiamo” anche se non siamo super sportivi almeno a tavola facciamo un pò d’attenzione.
Bisogna distinguere l’obesità come malattia connessa a disfunzioni ormonale, da quella da eccesso di cibo. In entrambi i casì, però, la salute è veramente a rischio. E il 10 ottobre in Umbria ci sarà l’ Obesity-Day, un incontro rivolto agli operatori dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl e al mondo della scuola. Soprattutto i ragazzi stanno diventando sempre più grassi. A causa del consumo eccessivo di merendine e fast-food, ormai divenuto un consumo abitudinale. Ma l’Italia non è il paese della dieta mediterranea? Hamburger, patatine e coca-cola sono un mix di calorie che se consumati ogni giorno possono davvero portare a problemi non solo di peso, ma anche di disturbi intestinali. Ricordate che qualsiasi cosa, comunque, consumata con eccesso può essere dannosa! Rivolgetevi sempre ad esperti e non incorrete in diete fai da te. Potreste incorrere in ulteriori patologie: anoressia e bulimia. Altro lato della medaglia dei disturbi alimentari.

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Roma capitale dello “sballo” per gli adolescenti.

cocaina E’ delle scorse ore la notizia secondo cui l’80% degli adolescenti fa uso di droga, dalla canna alla cocaina. Questi baby-drogati a soli 13 anni sono consumatori abituali di polvere bianca e non solo, venduta a buon prezzo. Questo fa saltare sulla sedia i genitori che ora più che mai sono preoccupati del mondo che ruota intorno ai figli. Certo non si può chiuderli in casa. Anche perchè non è detto che questi consumi vengano fatti solo ed esclusivamenti in locali come discoteche o affini. Molti consumano canne o tirano prima del suono della campanella per entrare a scuola. Un allarme preoccupante che dovrebbe mettere sull’attenti i politici, dell’istruzione che invece di pensare a fare tagli e cuci con riforme e nuovi decreti, dovrebbero puntare oltre che all’istruzione alla funzione sociale della scuola.

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La droga in cuffia!

i-doser Quando qualche mese fa ho sentito la notizia in tv non credevo fosse possibile. Ovvero una droga in formato mp3! Niente più spinelli o “piste” di polvere bianca, ma discreti e puliti suoni da spararsi in cuffia per avere lo stesso effetto delle più note droghe di oggi. Ancora oggi ne ho sentito riparlare ed per questo che ho pensato fosse il caso di cercare di capire quanto di vero ci celi o, al solito si tratta di una “leggenda metropolitana” nata negli ambienti delle discoteche. Cercando in rete ho scoperto che questi file mp3 esistono, o meglio non si tratta di file, ma di un software chiamato I-DOSER.

Come funziona?
Innanzitutto bisogna scaricarlo dal dal sito ufficiale del produttore, si perchè è facilmente accessibile in rete… quindi già perde di quel “proibito” di cui si era accennato.
Sempre sul sito ci sono tutte le informazioni o per dirla come si dovrebbe le “controindicazioni ed effetti collaterali“. I-DOSER si basa su un sistema chiamato binaural beat, ovvero riesce a riprodurre i file mp3 con una frequenza particolare. Ossia I suoni sono di poco diversi tra loro, tipo 300 Hz e 307 Hz. I due suoni in cuffia raggiungono ciascun orecchio, e nel condotto uditivo riproducono un terzo suono detto “per battimento”. Dal sito, tra l’altro, si può fare il download di una demo con due dosi “omaggio” del prodotto. Le altre si acquistano nel web-store a 3 euro circa ed il loro utilizzo è illimitato!
Insomma una sorta di droga ad ultrasuoni che se ascoltate a lungo possono avere effetti allucinogeni! Ovvio che se questo fosse vero sarebbe un grosso pericolo. Al momento c’è solo molto allarmismo e credo niente di “scientificamente” provato. Altrimenti il sito idoser.com, sarebbe dovuto essere già oscurato! Continueremo a seguire la vicenda…

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Estate e sesso, se ne parla su YouTube

coppia sesso Comunicare con i giovani con strumenti da loro utilizzati quotidianamente è un modo utile per fornire informazioni e messaggi di una certa importanza come “protezione, informazione e contraccezione”.
Giorgio Vittori presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia di Torino con un video su YouTube dà dei consigli ai più giovani, under 14 per intenderci, sul binomio estate uguale vacanze e sesso sicuro. Occorre, infatti, fare attenzione ed essere prudenti, per molti sarà la prima esperienza. Ecco il video:

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Muore a 16 anni per l’ecstasy

discoteca Ancora una vittima delle droghe sintetiche, ancora una minorenne. Una ragazza di 16 anni di Rovigo è morta in seguito all’assunzione di una pasticca di ecstasy durante una serata con gli amici al lido di Venezia. La ragazza è rimasta in coma, ma nonostante le cure all’ospedale di Dolo, la sua giovane vita si è interrotta nella notte. Ora si cerca lo spacciatore killer.

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Estate: l’esposizione al sole previene i tumori

tintarella Una recente ricerca attesta l’importanza dell’esporsi al sole. L’estate è la stagione in cui è possibile tutto ciò. Il sole, quindi, non fa male, ma preso in orari e tempi giusti è un valido alleato per la nostra salute.
Un’esposizione di due ore è più che sufficiente, evitare le ore più calde ed usare filtri protettivi adeguati alla nostra tipologia di pelle. Per il resto i raggi solari stimolano la produzione della vitamina D che previene ed è importante contro tumori del seno, della prostata e del colon-retto.

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Sesso: maschio italiano che fine hai fatto?

Latin Lover L’ansia da prestazione mette KO il maschio italiano. Tra le preoccupazioni: misure, durata, eiaculazione precoce. L’analisi è stata condotta su un campione di 15.000 uomini tra nord e sud, grazie ai dati forniti da 100 andrologi Sia (società italiana di andrologia). Sono soprattutto i giovani ad essere condizionati da suddetti fattori. Quasi a tutela della loro “virilità”. Un fenomeno da non sottovalutare perchè spesso connesso, realmente, a problemi di natura patologica. Pertanto in casi estremi è consigliabile rivolgersi ad un andrologo.

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