Scuola: in un istituto di Treviso è stata adottata la divisa
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Divisa Scolastica
Oggi, tra le questioni più o meno frivole che tratteremo su youngline, ne affronteremo una che riguarda il mondo della scuola da vicino.
Non si tratta di nuove riforme o di iniziative, quanto della decisione di un istituto comprensorio della provincia di Treviso di adottare l’uso di una divisa uguale per tutti gli studenti.
D’ora in poi, quindi, niente più libertà di esprimersi attraverso l’abbigliamento ma felpa e maglietta in coordinato per tutti gli studenti: rosa per le ragazze e azzurre per i ragazzi.
Ecco che gli studenti delle scuole medie che fanno parte del comprensorio dell’Istituto dovranno presentarsi in classe vestiti con gli abiti forniti dalla scuola.
La motivazione alla base della decisione sta nella cosiddetta democrazia dell’abbigliamento, un modo per eliminare le differenze di facciata tra gli appartenenti a classi sociali diverse.
Certamente, da questo punto di vista, è un’iniziativa lodevole, in quanto elimina le differenze ‘superficiali’ tra le persone ma, dall’altro canto bisogna forse pensare che le diversità non stanno tanto nell’abbigliamento, quanto nell’atteggiamento di chi li indossa: snobismo e presunzione, infatti, non vengono eliminati riponendo nell’armadio il capo griffato, anzi.
Inoltre, da un punto di vista sia della formazione del gusto estetico l’indossare sempre lo stesso abito può contribuire a non formare il cosiddetto senso di ciò che è adeguato insossare e di ciò che, invece, non lo è. Lasciare libero arbitrio nell’abbigliamento, quindi, oltre a esternare parte della personalità dei giovani (si vedano i vari filoni musicali, per esempio) insegna anche a decidere autonomamente cos’è il caso di indossare in determinate occasioni.
Voi che avete da dire su questo argomento?
foto © giovani