Giovani: MMS sexy in cambio di vestiti
Leggi tutti gli articoli di Bruno Cairo

Per comprarsi vestiti firmati tre ragazze si fotografavano con il telefonino in pose sexy. Gli scatti, poi, venivano venduti ai compagni di classe ed inviati con un mms. Le lolite, è il caso di dire, frequentano una scuola media inferiore nel veneziano. Tutto è accaduto a giugno per una pura combinazione e le studentesse sono state sospese per un giorno. La preside della scuola dopo avere ricevuto il cellulare sequestrato ad uno studente da una professoressa se ne è accorta. La prof., infatti, aveva visto “strani movimenti” ed in particolare l’uso del cellulare in aula.
Quanto accaduto non è un fatto isolato. Sempre a giugno a Treviso, una dodicenne è stata scoperta in bagno mentre si fotografava con il cellulare per lo stesso motivo.
Tutto ciò è indice di una malsana consapevolezza che il “sesso” possa essere uno strumento per arrivare ad uno scopo. Se questo è fatto da minori tra i 12 e i 14 anni è ancora più grave, perchè fa pensare ad una visione della vita davvero troppo fatalista.